Gino De Paolis, lista civica per Zingaretti “Ecco perché mi candido”

Gino De Paolis, lista civica per Zingaretti, spiega che “Quello con Nicola Zingaretti è un rapporto, di stima e fiducia, cresciuto nel tempo. Un progetto politico che viene da lontano, già quando con lui abbiamo governato la Provincia di Roma e poi la Regione Lazio. Ho scelto quindi di continuare a costruire in questa squadra l’idea di un centro sinistra unito, capace di essere coeso, senza rinunciare ad un confronto serrato sui temi più sensibili, e incisivo sulla realtà. Un centrosinistra che nel Lazio ha governato e funzionato, e che non c’è altrove.

Mi candido quindi per continuare a consolidare e rilanciare il Lazio. Lo faccio presentandomi coerentemente nella Lista civica per Zingaretti Presidente.

Voglio ricordare solo alcune questioni che, dal 2013 ad oggi, sono radicalmente cambiate: la Regione Lazio, certificata in fallimento dalla Corte dei Conti, ha risollevato il bilancio e messo in ordine i conti; abbiamo eliminato, prima regione in Italia, i vitalizi per i consiglieri; abbiamo lavorato duro per uscire dal Commissariamento della Sanità, ricominciando ad assumere medici ed operatori; abbiamo messo in campo tutte le risorse che avevamo, a partire dall’uso virtuoso dei fondi europei, per incoraggiare la ripresa economica, sostenendo i giovani e i meno giovani espulsi dal mondo del lavoro; a valorizzare i piccoli comuni e il loro potenziale turistico, a salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio ambientale. Abbiamo fatto un duro lavoro contro la criminalità organizzata, restituendo alla cittadinanza i beni confiscati; ridotto la pressione fiscale abolendo il superticket sanitario e riducendo l’addizionale irpef; siamo stati i primi a superare il piano casa varando una legge sulla rigenerazione urbana.

C’è ancor molto da fare, ne siamo tutti consapevoli, ma oggi il Lazio è più forte e pronto ad affrontare nuove sfide.”

Perché cinque anni in più?

“Per dare un senso e una continuità al progetto di centro sinistra del Lazio, unico in Italia e possibile prospettiva di riferimento per il quadro politico nazionale.

Per sostenere le politiche attive del lavoro. Per realizzare le “Cittadelle del lavoro”, che significa mettere a sistema i nuovi strumenti a disposizione di chi cerca e chi offre lavoro: Porta futuro, Bic Lazio, Centro per l’impiego, Centro di formazione professionale, facendo quadrato con le organizzazioni sindacali, datoriali e tutte le attività produttive che insistono sui territori.

Per la rigenerazione urbana, come strumento urbanistico di programmazione per valorizzare l’esistente, fermare il consumo di suolo e riattivare il settore.

Per continuare la transizione verso l’economia verde, sempre di più asse strategico del nuovo sviluppo.

Per sostenere e mettere a valore il grande patrimonio della nostra regione, le sue eccellenze territoriali, i suoi beni paesaggistici, culturali e monumentali.

Perché l’uscita dal commissariamento sanitario può rappresentare una straordinaria opportunità di governo delle politiche per la salute, sulle quali sarà entusiasmante misurarsi.”

Fonte: ginodepaolis.it