Lazio, minacce contro Pirozzi: “Da solo non ce la fai, farai la fine di Amatrice

Il sindaco del Comune simbolo del terremoto nel 2015 corre per le Regionali nel Lazio e si sfoga su Facebook: “Perché questo odio? Non voglio i vostri voti”. La solidarietà delle forze politiche

Ancora non si sa se la sua sarà la candidatura unitaria del centrodestra oppure se i partiti, Forza Italia, Lega e Fdi, sceglieranno un altro nome per sfidare Nicola Zingaretti alle Regionali nel Lazio il prossimo 4 marzo. Intanto, però, Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice (oggetto, nei giorni scorsi, di pressioni da parte dei leader del centrodestra per invitarlo a fare un passo indietro nella sua corsa), ha raccontato ieri su Facebook di aver ricevuto un messaggio di minacce: “Ti facciamo fare la fine della tua Amatrice, ma dove c…o credi di andare? Non vai da nessuna parte… Da solo non ce la farai, ti distruggeremo…Montato del c…o”. Il primo cittadino del comune simbolo del terremoto del 2015 ha postato l’immagine del messaggio che gli era stato inviato per poi sfogarsi sul social network: “Ma perché c’è bisogno di questo? Lo dico a tutte le forze politiche, a tutti gli elettori ma soprattutto a tutti i cittadini: perché questo rancore, a cosa serve? La vita ha già abbastanza difficoltà e sofferenze. Dico una cosa a tutti quelli cui piace questo tipo di linguaggio, Non voglio i vostri voti. Noi siamo diversi L’odio chiama odio. Il nostro futuro ha bisogno di amore”.

Il primo a esprimere solidarietà nei confronti di Pirozzi è stato quello che, dopo gli incontri delle ultime ore, potrebbe essere il candidato designato a rappresentare il centrodestra nel Lazio, Fabio Rampelli, capogruppo di Fdi a Montecitorio: “Purtroppo la rete sta diventando anche ricettacolo di rabbia, violenza, volgarità e, come dimostra il dark net, perfino di reclutamento terroristico. L’amico Sergio Pirozzi non si farà intimidire per frasi minatorie rivolte contro di lui da rifiuti umani che si permettono perfino di aggredire Amatrice e farsi beffa di una tragedia che ha commosso il mondo intero. Si tratta solo di gentaglia”. Solidarietà anche da Forza Italia: “Anche a nome di Fi voglio esprimere solidarietà al sindaco di Amatrice Pirozzi. Nei social purtroppo può fermentare l’odio e la reazione di Pirozzi è quella giusta: occorre emarginare questi violenti della tastiera per evitare danni peggiori”,
scrive il senatore Francesco Giro. Vicinanza anche da Roberta Lombardi, candidata per l’M5S che proprio in settimana aveva incontrato il sindaco visitando le zone del terremoto: “La mia solidarietà al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per il messaggio intimidatorio ricevuto”. E anche Zingaretti si augura che questa sia “una campagna elettorale basata sulle idee, sulle proposte e sulle oluzioni concrete per le persone. Non su insulti, minacce e arroganza”.

di MAURO FAVALE

Fonte roma.repubblica.it/