Il consigliere regionale Panunzi ha incontrato i cittadini di Soriano nel Cimino

Il 16 febbraio, il candidato del PD ha partecipato all’iniziativa organizzata dal comitato elettorale. «Ho un rapporto speciale con questa cittadina»

«Da sempre ho un rapporto speciale con questa cittadina». Parola del consigliere regionale Enrico Panunzi. Il candidato del Partito Democratico al consiglio della Regione Lazio ha partecipato il 16 febbraio all’incontro organizzato dal “Comitato Elettorale Soriano con Enrico Panunzi”.

«Quando si viene eletti si stipula un patto con il territorio e le sue istituzioni. – ha detto Panunzi – Quello di rappresentare tutti senza distinzioni di sorta. Se un’idea è buona, lo è indipendentemente da chi la propone e per portarla avanti occorre fare squadra».

Fare squadra che ha portato all’inaugurazione nell’estate 2016 della casa della salute. «Una struttura che ho voluto fosse realizzata dopo la chiusura dell’ospedale. – ha affermato il consigliere regionale- Oggi rappresenta un fiore all’occhiello della sanità viterbese, grazie all’impegno e alla passione delle persone che ci lavorano. Le case della salute dovrebbero essere realizzate anche in altre realtà della Tuscia. Porterebbero a un sensibile miglioramento dei servizi di assistenza. I cittadini sarebbero presi in carico e seguiti senza andare allo sbaraglio».

Poi un pensierosulla sagra delle castagne. «Una manifestazione – ha sottolineato il candidato del Partito Democratico – che non ha eguali per storiae tradizione. Un volano per l’economia e per la promozione turistica». Quindi un passaggio sull’importanza della collaborazione a tutti i livelli istituzionali per programmare modelli di sviluppo sostenibili. «Se manca, – ha dichiarato Panunzi – capita che ci sono 150 ettari di terreno contaminati a Graffignano, su cui la Regione ha stanziato i fondi per il piano di caratterizzazione».

Infine un sguardo d’insieme sul lavoro fatto in cinque anni con l’Amministrazione Zingaretti. «Lasciamo un Lazio migliore. – ha concluso Panunzi –Non sarebbe realistico dire che tutte le criticità sono state risolte. Ma è evidente che sono stati fatti passi in avanti per rendere “normale” questa Regione. Dalla sanità alle infrastrutture, dai rifiuti al trasporto, dal taglio ai costi della politica alla riduzione dei tempi di pagamento alle imprese, i risultati sono notevoli. Chiusa la fase emergenziale, se gli elettori ci confermeranno la fiducia, con il presidente Zingaretti dobbiamo aprire quella della programmazione e della crescita».